2018-07-11_In vigore il nuovo decreto sui Certificati Bianchi

2018-07-11_In vigore il nuovo decreto sui Certificati Bianchi

E’ in vigore da oggi il decreto del MiSE che modifica, come atteso da mesi, la regolamentazione della promozione dell’efficienza energetica tramite il meccanismo dei cosiddetti certificati bianchi o TEE (Titoli di Efficienza Energetica). Scarica qui il decreto del 10 maggio 2018 in forma integrale! Tra le principali novità: tetto a 250 €/TEE del rimborso tariffario (che abbinato ad una sorta di TEE virtuali è volto a contenere anche il prezzo degli scambi sul mercato) introduzione di otto progetti standardizzati (con una logica simile a quella delle schede standard del passato) elenco non esaustivo di tecnologie che possono accedere al meccanismo. Gli otto progetti standardizzati sono: Per qualsiasi esigenza di supporto contattateci senza impegno risparmioenergetico (at)...

read more

2018-05-25 Detrazioni Fiscali Ecobonus, Circolare 18/05/2018 n. 11/E

Con la circolare del 18/05/2018 n. 11/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti su come fare la cessione del credito d’imposta. In particolare l’Amministrazione finanziaria ha spiegato quali sono i soggetti ai quali può essere ceduto il credito derivante dall’Ecobonus 2018. L’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, disciplina la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica effettuati su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari. Con il provvedimento del 28 agosto 2017 l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità attuative relative alla cessione del credito d’imposta. La circolare n. 11/E pubblicata il 18 maggio 2018 fornisce chiarimenti in merito a l’ambito applicativo della cessione del credito d’imposta anche alla luce delle modifiche introdotte dalla legge di bilancio del 2018. Gli interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari possono usufruire di una detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o dall’imposta sul reddito delle società (IRES) fino al 65% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2018. La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.Per quanto riguarda le parti comuni degli edifici condominiali possono usufruire di una detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o quella delle società (IRES) che può arrivare al 75% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2021. Le percentuali di incentivo sono commisurate all’entità dei lavori e agli obiettivi di efficientamento raggiunti. La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi. Ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell’Irpef o dell’Ires dovuta per l’anno in questione. L’importo eventualmente eccedente non può essere rimborsato né conteggiato in diminuzione dell’imposta dovuta per l’anno successivo.   Eco-bonus 2018: i soggetti che possono beneficiare della cessione del credito Con la circolare n. 11/E del 18 maggio 2018 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i contribuenti possono cedere il credito d’imposta sia ai fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi agevolabili sia ad altri soggetti privati tra cui le persone fisiche e i soggetti che esercitano attività di lavoro autonomo o d’impresa, anche in forma associata. Il credito d’imposta può essere inoltre ceduto a banche ed intermediari finanziari nelle sole ipotesi di cessione del credito effettuate dai soggetti che ricadono nella no tax area. La cessione dell’ Ecobonus può avvenire anche nei confronti: degli organismi associativi, compresi i consorzi e le società consortili, anche se partecipati da soggetti finanziari, ma non in quota maggioritaria e senza detenerne il controllo; delle Energy Service Companies (ESCO), ovvero società come Kataclima che forniscono servizi energetici affrontando un rischio finanziario; delle Società di Servizi Energetici (SSE), comprese le imprese artigiane e le loro forme consortili che offrono servizi integrati per la realizzazione e l’eventuale successiva gestione di interventi di risparmio energetico. Cessione ecobonus 2018: possibile una sola volta Nella circolare n. 11/E del 18 maggio 2018 l’Agenzia, acquisendo il parere della Ragione Generale dello Stato, precisa che la cessione del credito d’imposta deve essere limitata a un solo “passaggio” successivo a quello effettuato dal contribuente titolare del diritto. Inoltre, viene previsto che i “soggetti privati”, ai quali il credito può essere ceduto, devono comunque essere collegati al...

read more

2018-05-23 Online nuovo portale GSE

Dal 22 maggio 2018 il GSE ha messo online il nuovo portale dal quale è possibile accedere alle varie applicazioni dedicate all’efficienza energetica, cogenerazione, SEU etc. Il nuovo portale è disponibile a questo link, vi segnaliamo inoltre la relativa...

read more

2018-05-21 In attesa delle agevolazioni ai gasivori

Analogamente a quanto effettuato in questi anni per le imprese a forte consumo di elettricità (energivori), il legislatore sta introducendo un sistema di agevolazione per le imprese a forte consumo di gas naturale (cosiddette “gasivore”). Il 2 Marzo 2018, Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ha emanato il Decreto che stabilisce la nascita di un sistema di agevolazioni per i “gasivori“, con l’obiettivo di contrastare la delocalizzazione delle attività produttive con elevati consumi energetici.   I punti chiave del decreto sono: La nuova definizione di impresa gasivora: un’impresa può essere considerata gasivora se il suo consumo di gas è di almeno 1 GWh/anno, ovvero 94.582 Sm3/anno (considerando un potere calorifico superiore per il gas naturale pari a 10,57275 kWh/Sm3). Inoltre l’impresa deve operare nei settori dell’Allegato 3 Linee Guida CE, o, eventualmente, in quelli dell’Allegato 5, a patto che abbiano un indice di intensità gasivora, in relazione al VAL, superiore al 20%. I livelli di agevolazione fiscale saranno definiti con successivo Decreto del MiSE, una volta consultata l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). Tali livelli saranno, comunque, calcolati sull’intensità gasivora. A partire dal 1 Luglio 2018, le imprese con consumi superiori ad 1 milione di Sm3/anno e che utilizzano il gas, almeno per l’80%, come materia prima uso non combustibile, sono esonerate dal pagamento delle componenti tariffarie relative La Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) provvederà alla creazione di un portale per le imprese a forte consumo di gas naturale, secondo i tempi e le modalità stabilite dall’ARERA. Sarà, infine, possibile per un’impresa energivora accedere ai benefici fiscali per le imprese gasivore. Il criterio di base è che l’impresa versi un contributo agli oneri generali di sistema relativi alle misure ed interventi per il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili complessivamente non inferiore ai limiti minimi stabiliti dalla Linee Guida CE.   Il 18 Aprile 2018, Il Ministro dello Sviluppo Economico ha firmato la prenotifica alla Commissione UE del decreto e relativo schema applicativo. Si è avviato così il confronto tra il Ministero e la DG Concorrenza della Commissione UE, al termine del quale potrà essere data completa attuazione ai due...

read more

2017-03-29 Emilia Romagna: contributi per diagnosi energetiche e SGE

2017-03-29 Emilia Romagna: contributi per diagnosi energetiche e SGE

Anche l’Emilia Romagna si aggiunge alle Regioni che hanno reso operativi gli incentivi per diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell’energia nelle piccole e medie imprese (coprendo il 50% dei costi!). Il bando è a sportello ed è aperto dalle ore 10 del 10 aprile 2017, fino alle ore 17 del 30 giugno 2017. Gli interventi ammessi, che devono realizzarsi in un unico sito produttivo sul territorio della Regione Emilia-Romagna, sono: a) diagnosi energetiche eseguite in osservanza dei criteri di cui all’Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014; b) adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norme ISO 50001, comprensivi di diagnosi energetiche eseguite in osservanza dei criteri di cui all’allegato 2 del D.Lgs. 102/2014. Kataclima srl, ESCo certificata e attiva sull’intero territorio nazionale, è a disposizione per erogare con competenza i servizi incentivati (supportata da strumenti di proprietà) e supportare nell’ottenimento degli incentivi stessi. Contattataci per informazioni! risparmioenergetico (at) kataclima.com Per maggiori informazioni si rimanda anche al sito della Regione Emilia...

read more

2017-06-30 Finalmente biometano in rete dall’organico

2017-06-30 Finalmente biometano in rete dall’organico

Il 30 giugno scorso è entrato in funzione il nuovo impianto di biometano della Montello di Bergamo, con una produzione annua prevista di circa 32 mln di standard metri cubi, l’equivalente quantitativo di biocarburante per una percorrenza di circa 640 mln di chilometri (fonte ADN Kronos). Il nuovo impianto recupera la frazione “umida” dei rifiuti prodotti da circa 6 milioni di abitanti (equivalente al 60% dell’intera Lombardia), costituendo il primo impianto in Italia “Carbon Negative”: recupererà, infatti, dal biogas generato (composto da circa il 60% dei metano e circa il 40% di CO2) anche 38mila ton/anno di anidride carbonica (Co2 liquida) destinata ad uso tecnico ed alimentare. La Montello Spa, con una produzione oraria pari a 3750 Sm3 di biometano è il primo esempio di impianto industriale presente in Italia in grado di produrre biometano esclusivamente dal trattamento dei rifiuti organici della raccolta differenziata urbana; il primo impianto ad immettere biometano nella rete di trasporto nazionale (Snam Rete...

read more