2018-04-24 Fondo per la modernizzazione.

Il 27 febbraio 2018 il Consiglio ha approvato formalmente la riforma del sistema di scambio di quote di emissione (ETS) dell’UE per il periodo dopo il 2020. Tra le novità della Direttiva (UE) 2018/410, che aggiorna la Direttiva 2003/87, vi è l’istituzione del Fondo per la modernizzazione ed il Fondo per l’Innovazione.   La Commissione ha introdotto questi finanziamenti per contribuire a migliorare i sistemi energetici degli Stati membri a basso reddito e un “fondo di innovazione” per sostenere le energie rinnovabili, la cattura e lo stoccaggio del carbonio e i progetti sull’innovazione a basse emissioni. Gli eurodeputati hanno inoltre approvato delle regole più severe per i finanziamenti Ue, «che non potranno più andare a progetti industriali alimentati a carbone, ad eccezione dei sistemi di teleriscaldamento negli Stati membri più poveri».   In merito al Fondo per la modernizzazione, la nuova normativa prevede che: il fondo sostiene gli investimenti in tal senso per gli Stati membri il cui PIL pro capite è inferiore al 60% della media UE del 2013 e per quei paesi il cui PIL pro capite è inferiore al 30% della media UE del 2013 ad eccezione degli impianti per la produzione di energia che usano combustibili fossili (tra i quali ricadono a titolo di esempio Repubblica ceca, Polonia, Romania, Croazia). il 2 % del quantitativo totale di quote tra il 2021 e il 2030 è messo all’asta per istituire il fondo per la modernizzazione dei sistemi  energetici di determinati Stati membri; i proventi delle aste ( di cui al punto 2) sono suddivisi come riportato nell’allegato II ter <<Distribuzione dei finanziamenti del fondo per la modernizzazione fino al 31 dicembre 2030>>. Minimo il 70% delle risorse del fondo sono destinate a migliorie nei seguenti ambiti: Energia rinnovabile; Miglioramento dell’efficienza energetica (ove non siano usati combustibili fossili solidi); Stoccaggio dell’energia e modernizzazione delle reti energetiche (fra cui reti di teleriscaldamento, reti per la trasmissione di energia elettrica, interconnessioni fra gli stati membri); Favorire il reimpiego, la qualificazione e la riqualificazione dei lavoratori; L’istruzione; Ricerca di lavoro e start-up; Efficienza energetica nei settori: Edilizia, trasporti, agricoltura, rifiuti. Le figure coinvolte in tale fondo saranno: Stati membri interessati; Comitato per il fondo: costituito da un rappresentante di ciascun Stato membro interessato; BEI: Banca Europea degli Investimenti; Il progetto da finanziare dovrà essere sottoposto all’analisi del Comitato e della BEI. Se il progetto sarà Approvato dalla BEI, lo Stato membro potrà rilasciare i fondi. Entro il 30 settembre 2019 lo Stato membro interessato notificata alla Commissione i rispettivi quantitativi di quote da utilizzare (come previsto dalla normativa).   Il recepimento della Direttiva è previsto entro e non oltre il 09 ottobre 2019, pertanto in base a come ciascun Stato membro recepirà la direttiva potranno variare le casistiche e le modalità di richiesta del finanziamento per gli Stati membri interessati....

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2018-03-18 Revisione della direttiva Emission Trading

La Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea numero L 76, del giorno 19 marzo 2018 notifica l’approvazione della revisione della direttiva EU ETS. Infatti, in data 14 marzo 2018 è stata approvata la Direttiva (UE) 2018/410, che modifica la Direttiva 2003/87/CE. La nuova direttiva ETS apporta alcune modifiche al sistema per il 4 periodo (2021-2030), anche nell’ottica dei nuovi obiettivi UE in materia di riduzione delle emissioni climalteranti e di efficienza energetica. In tal senso, è stato aumentato il passo del fattore di taglio delle assegnazioni annuale, pari al 2,21% (contro il 1,74% del III periodo). D’altro canto, sono sono presenti novità riguardanti i settori esposti al carbon leakage e sono stati introdotti i alcuni sistemi di incentivazione quali il Fondo per la Modernizzazione, pensato per i sistemi energetici degli Stati Membri con PIL più bassi, e il Fondo per l’Innovazione, che estende il già esistente NER 300. Gli Stati Membri dovranno adeguarsi alla nuova direttiva ETS entro il giorno 09 ottobre 2019....

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2018-01-28 Tabella parametri nazionali per il calcolo delle emissioni 2017

Recentemente è stata approvata la tabella dei parametri standard nazionali applicabili per il calcolo delle emissioni dal 1 Gennaio 2017 al 31 Dicembre 2017. I valori riportati nella tabella, disponibile al seguente link, sono calcolati come la media dei valori dei parametri degli anni 2014-2016. In particolare, tra i combustibili più comuni si nota un aumento dei parametri relativi al gas naturale, dell’antracite e del GPL, mentre rimangono invariati i valori di gasolio, benzina. Inoltre, in merito al coke da petrolio è stata inserita una distinzione in riferimento alla destinazione di uso.  Le variazioni più evidenti rispetto alla versione precedente riguardano: Combustibile Parametro valore Note Gas naturale Potere Calorifico Inferiore 35,134 GJ/Sm3 Il PCI è aumentato da 35.0197 a 35,134. Si ricorda che nel 2017 il parametro è stato interessato da rettifica da parte della segreteria. Fattore di emissione 55,897 tCO2/TJ il valore è aumentato rispetto al 2016 Antracite Potere Calorifico Inferiore 28,844 GJ/t il valore è aumentato rispetto al 2016 Fattore di emissione 100,636 tCO2/TJ il valore è aumentato rispetto al 2016 Coke metallurgico Potere Calorifico Inferiore 29,374 GJ/t si riscontra una diminuzione del parametro Fattore di emissione 109,176 tCO2/TJ si riscontra una diminuzione del...

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2017-09-04 DM tariffe: nuove modalità di pagamento degli oneri relativi al Registro

In data 04 settembre 2017, ISPRA in qualità di amministratore del registro ha pubblicato la nuova linea guida Tariffe per la gestione del Registro dell’Unione: informativa sulle modalità di pagamento. ISPRA, in qualità di Ente pubblico, ha dovuto aderire al Codice dell’Amministrazione Digitale e di riscossione dei tributi e pagamenti. Pertanto tutti i pagamenti a favore di questa PA devono avvenire mediante il nuovo sistema PagoPA. Pertanto,a partire da settembre 2017, il pagamento degli oneri relativi all’art. 5 del DM Tariffe (si veda il link Tariffe a carico degli operatori del settore EU ETS ai sensi del D.lgs. 30/2013) dovrà avvenire mediante tale sistema. Temporaneamente e nei soli casi di impossibilità di pagamenti mediante la nuova piattaforma, in via del tutto eccezionale, sarà possibile versare gli oneri mediante bonifico bancario. Tali versamenti dovranno essere tempestivamente comunicati a ISPRA mediante la modulistica prevista....

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2017-03-08 On line le istruzioni Kataclima sul nuovo portale ETS

2017-03-08 On line le istruzioni Kataclima sul nuovo portale ETS

Sono online le pagine relative al nuovo portale ets (denominato registro ets, ma da non confondere con il Registro ISPRA!), che guidano gli utenti nell’accesso con carta nazionale dei servizi (CNS) e nelle operazioni sul portale. Il portale, attivato nella seconda metà di febbraio 2017, dovrà essere utilizzato per il caricamento della comunicazione annuale delle emissioni di CO2 da parte degli impianti autorizzati (per quelle 2016: entro il 31-3-2017). Le pagine Kataclima guidano anche nella risoluzione degli errori più comuni, gestiti negli accessi sinora assicurati ai...

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2017-01-18 Nuova Tabella parametri nazionali per il calcolo delle emissioni 2016

La nuova “Tabella dei parametri standard nazionali definiti sulla base dei coefficienti utilizzati per l’inventario delle emissioni di CO2 nell’inventario nazionale UNFCCC (media dei valori degli anni 2013-2015)” è stata pubblicata in data 17-01-2017 sul sito del Ministero dell’ambiente. La tabella riporta alcune differenze con la versione precedente. In particolare, nel caso del Gas naturale si evidenzia una diminuzione del fattore di emissione e un aumento del PCI ( 55,837 tCO2/TJ contro i 55,841 tCO2/TJ della vecchia versione per il FEm e 35,197 GJ/1000Sm3 contro i 35,014 GJ/1000Sm3 della vecchia versione e per il Fem).Viceversa, per quanto riguarda il Gasolio non si osservano variazioni dei parametri. Non si segnalano variazioni per i parametri associati ai seguenti materiali: Benzina; GPL; agglomerati di carbone; Oriemulsion; virgin nafta; Lignite; Kerosene; Biodiesel; grafite ed elettrodi di grafite. I fattori di ossidazione sono posti pari a 1, come previsto a partire dalla tabella applicabile per il 2013; Grafite e elettrodi di grafite; clinker da cemento; Altre fonti: Gas derivati da petrolio greggio; La tabella con i nuovi parametri deve essere utilizzata per il calcolo e la comunicazione delle emissioni dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre...

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