2017-12-04 Nuove linee guida in materia di Valutazione di Impatto Ambientale

Posted by on 5 dic 2017 in News, Valutazioni ambientali | 0 comments

2017-12-04 Nuove linee guida in materia di Valutazione di Impatto Ambientale

La Commissione europea ha pubblicato le nuove linee guida in materia di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) per le procedure di:

Le nuove linee guida aggiornano e integrano le linee guida già pubblicate nel 2001 nel processo di valutazione di impatto ambientale (EIA in inglese): Screening, Scoping, and Environmental Impact Statement Review. Tali documenti sono stati aggiornati per riflettere sia le modifiche alla disciplina di VIA che la situazione aggiornata di buone pratiche.

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Per maggiori informazioni si rimanda alle pagine del sito del Ministero dell’Ambiente.

 

2017-11-27 Workshop sulla Modellistica Idrogeologica

Posted by on 27 nov 2017 in News, Servizi | 0 comments

Kataclima si è fatta promotrice del Workshop tenutosi l’11 Settembre 2017 presso l’Università degli Studi della Tuscia, dal titolo:

Il Ruolo della Modellazione Numerica Idrogeologica nel Processo Decisionale
(Tavola Rotonda tra chi i modelli “li fa” e chi i modelli “li usa”…)

L’iniziativa, patrocinata dall’Italian Chapter dell’IAH (International Association of Hydrogeologists), ha visto un’ampia partecipazione. Alla tavola rotonda, cuore dell’iniziativa, hanno partecipato:

  • Renato Baciocchi, Università di Roma Tor Vergata
  • Marco Petrangeli Papini, Università di Roma Sapienza, Roma
  • Rudy Rossetto, Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa
  • John Doherty, Watermark Numerical Computing, Australia
  • Laura D’Aprile, Ministero dell’Ambiente e del Territorio
  • Maurizio Guerra, ISPRA
  • Daniela Ducci, Università di Napoli Federico II
  • Walter Dragoni, Università degli Studi di Perugia
  • Marco Petitta, Università di Roma Sapienza
  • Giovanni Formentin, Tethys srl
  • Francesca Lotti, Kataclima srl
  • Vincenzo Piscopo, Università degli Studi della Tuscia

Questa giornata di discussione ha avuto come obiettivo il confronto tra modellisti e tecnici/amministratori non modellisti. Sono state messe in evidenza quelle che sono le vere potenzialità dei modelli numerici, compagni di viaggio e non figli del modello concettuale. Inoltre si è ampiamente dibattuto sui rischi associati ad una fiducia non informata in strumenti complessi, potenti e affascinanti, ma affetti da un alto (e talvolta pericoloso) grado di soggettività.

I modelli numerici idrogeologici utilizzati come strumento previsionale sono infatti ormai ampiamente entrati nella pratica comune. Condizione necessaria affinché il modello acquisisca il potere di “prevedere il futuro” è che sia ben calibrato. Se forniamo al modello le giuste condizioni al contorno e se variamo i parametri fino ad ottenere un buon accordo tra dati osservati e simulati, ecco che otteniamo un valido strumento a supporto delle decisioni.

Ma… le condizioni al contorno che assegniamo, sono le uniche possibili? Quante diverse ricariche meteoriche sono ugualmente plausibili nell’area di studio? I parametri che calibriamo sono 10, 50 o 1000? I dati che consideriamo sono stazionari o transitori? Qual è il loro margine d’errore? E contengono una quantità di informazione adeguata a svelare i tratti salienti del sistema studiato? Il modello concettuale adottato alla base delle simulazioni è l’unico possibile?

Il concetto di “buona calibrazione” inizia quindi ad apparire condizione necessaria ma forse non sufficiente a dare al modello le sembianze di una sfera di cristallo.

Da un lato, la ricerca scientifica sviluppa sofisticati modelli stocastici e realizzazioni Montecarlo, focalizzando l’attenzione ad esempio sull’analisi dell’incertezza; dall’altro, nel mondo della consulenza, si tende a volte a confezionare modelli nel più breve tempo possibile, calibrati in stazionario e magicamente in grado di simulare esattamente condizioni transitorie (tempi e portate di dewatering, dimensionamenti di barriere idrauliche, l’evoluzione di un plume di contaminante o la propagazione del calore nel tempo).

La giornata di studio ha portato sul tavolo un argomento spinoso, che, con parere concorde, era doveroso intraprendere. Dato l’interesse suscitato dal tema proposto, a questa iniziativa ne seguiranno altre, che includeranno informazione e formazione specificatamente indirizzata all’uso dei modelli nel contesto decisionale.

 

 

 

2017-09-04 DM tariffe: nuove modalità di pagamento degli oneri relativi al Registro

Posted by on 4 set 2017 in EU-ETS, News, Servizi | 0 comments

In data 04 settembre 2017, ISPRA in qualità di amministratore del registro ha pubblicato la nuova linea guida Tariffe per la gestione del Registro dell’Unione: informativa sulle modalità di pagamento.

ISPRA, in qualità di Ente pubblico, ha dovuto aderire al Codice dell’Amministrazione Digitale e di riscossione dei tributi e pagamenti. Pertanto tutti i pagamenti a favore di questa PA devono avvenire mediante il nuovo sistema PagoPA.

Pertanto,a partire da settembre 2017, il pagamento degli oneri relativi all’art. 5 del DM Tariffe (si veda il link Tariffe a carico degli operatori del settore EU ETS ai sensi del D.lgs. 30/2013) dovrà avvenire mediante tale sistema.

Temporaneamente e nei soli casi di impossibilità di pagamenti mediante la nuova piattaforma, in via del tutto eccezionale, sarà possibile versare gli oneri mediante bonifico bancario. Tali versamenti dovranno essere tempestivamente comunicati a ISPRA mediante la modulistica prevista.

 

2017-03-29 Emilia Romagna: contributi per diagnosi energetiche e SGE

Posted by on 29 mar 2017 in Energia, News, Servizi | 0 comments

2017-03-29 Emilia Romagna: contributi per diagnosi energetiche e SGE

Anche l’Emilia Romagna si aggiunge alle Regioni che hanno reso operativi gli incentivi per diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell’energia nelle piccole e medie imprese (coprendo il 50% dei costi!).

Il bando è a sportello ed è aperto dalle ore 10 del 10 aprile 2017, fino alle ore 17 del 30 giugno 2017.

Gli interventi ammessi, che devono realizzarsi in un unico sito produttivo sul territorio della Regione Emilia-Romagna, sono:

a) diagnosi energetiche eseguite in osservanza dei criteri di cui all’Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014;

b) adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norme ISO 50001, comprensivi di diagnosi energetiche eseguite in osservanza dei criteri di cui all’allegato 2 del D.Lgs. 102/2014.

Kataclima srl, ESCo certificata e attiva sull’intero territorio nazionale, è a disposizione per erogare con competenza i servizi incentivati (supportata da strumenti di proprietà) e supportare nell’ottenimento degli incentivi stessi. Contattataci per informazioni! risparmioenergetico (at) kataclima.com

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Per maggiori informazioni si rimanda anche al sito della Regione Emilia Romagna.

2017-03-08 On line le istruzioni Kataclima sul nuovo portale ETS

Posted by on 8 mar 2017 in EU-ETS, News, Servizi | 0 comments

2017-03-08 On line le istruzioni Kataclima sul nuovo portale ETS

Sono online le pagine relative al nuovo portale ets (denominato registro ets, ma da non confondere con il Registro ISPRA!), che guidano gli utenti nell’accesso con carta nazionale dei servizi (CNS) e nelle operazioni sul portale.

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Il portale, attivato nella seconda metà di febbraio 2017, dovrà essere utilizzato per il caricamento della comunicazione annuale delle emissioni di CO2 da parte degli impianti autorizzati (per quelle 2016: entro il 31-3-2017).

Le pagine Kataclima guidano anche nella risoluzione degli errori più comuni, gestiti negli accessi sinora assicurati ai clienti.

2017-06-30 Finalmente biometano in rete dall’organico

Posted by on 5 mar 2017 in Energia, News, Rifiuti | 0 comments

2017-06-30 Finalmente biometano in rete dall’organico

Il 30 giugno scorso è entrato in funzione il nuovo impianto di biometano della Montello di Bergamo, con una produzione annua prevista di circa 32 mln di standard metri cubi, l’equivalente quantitativo di biocarburante per una percorrenza di circa 640 mln di chilometri (fonte ADN Kronos).

Il nuovo impianto recupera la frazione “umida” dei rifiuti prodotti da circa 6 milioni di abitanti (equivalente al 60% dell’intera Lombardia), costituendo il primo impianto in Italia “Carbon Negative”: recupererà, infatti, dal biogas generato (composto da circa il 60% dei metano e circa il 40% di CO2) anche 38mila ton/anno di anidride carbonica (Co2 liquida) destinata ad uso tecnico ed alimentare.

Produzione di biometano presso la Montello di Bergamo

Produzione di biometano presso la Montello di Bergamo

La Montello Spa, con una produzione oraria pari a 3750 Sm3 di biometano è

  • il primo esempio di impianto industriale presente in Italia in grado di produrre biometano esclusivamente dal trattamento dei rifiuti organici della raccolta differenziata urbana;
  • il primo impianto ad immettere biometano nella rete di trasporto nazionale (Snam Rete gas).

2017-02-22 Doppio appuntamento all’Università della Tuscia sulla modellazione idrogeologica

Posted by on 22 feb 2017 in News | 0 comments

Dall’11 al 15 settembre 2017 l’Università della Tuscia, in collaborazione con Kataclima, ospiterà 5 giornate interamente dedicate al ruolo dei modelli numerici idrogeologici ed alle tecniche più avanzate per la loro calibrazione. La prima giornata (ad accesso libero) sarà dedicata ad un tavolo tecnico sul ruolo della modellistica nel processo decisionale:

The Role of Numerical Models in Decision-Making

In questo ambito, lo spazio della mattina sarà dedicato al progetto europeo Horizon 2020 FREEWAT, una delle più promettenti novità nel campo modellistico italiano ed europeo. Il pomeriggio saranno introdotte le tecniche di calibrazione ed analisi dell’incertezza attraverso PEST, saranno discussi interessanti casi studio e verrà lasciato spazio al dibattito e confronto tra i partecipanti (invitati sia modellisti che tecnici e decisori coinvolti nei processi che utilizzano modelli come strumento previsionale).

Per registrarsi solo alla giornata di studio gratuita, inviare una mail a Francesca Lotti (f.lotti@kataclima.com; Tel. +39.338.4624787) oppure compilare il form on-line.

 

A partire dal secondo giorno inizierà il vero e proprio corso sull’uso di PEST (Parameter ESTimation), codice gratuito tra i più utilizzati nel settore della stima dei parametri e dell’analisi dell’incertezza dei modelli numerici ambientali:

Model Calibration and Predictive Uncertainty Analysis using PEST

Il corso sarà tenuto da John Doherty (autore del codice), con supporto Kataclima nelle sezioni di esercitazioni pratiche al computer.

Il programma in aula, decisamente intensivo, sarà seguito da alcune sessioni on-line mirate a risolvere le difficoltà e i dubbi che sorgeranno quando, finito il corso, si affronteranno gli esercizi da soli.  Scopo del corso è infatti che tutti i partecipanti riescano di fatto ad utilizzare gli strumenti acquisiti.

 

Per ulteriori dettagli sulla giornata di studio, sul corso e le modalità di registrazione, è possibile scaricare la  Brochure.

Per qualsiasi domanda è possibile rivolgersi a Francesca Lotti (f.lotti@kataclima.com; +39.338.4624787).

 

*Un equivalente corso PEST sarà organizzato la settimana precedente (dal 4 all’8 settembre 2017) presso l’Università di Southampton, in collaborazione con Kataclima e Groundwater Science ldt (UK). Per ulteriori informazioni è possibile scaricare la  Brochure (UK) o contattare Oleksandra Pedchenko (oop1g10@soton.ac.uk; Tel: +44.757.2130417).

 

 

2017-01-18 Nuova Tabella parametri nazionali per il calcolo delle emissioni 2016

Posted by on 19 gen 2017 in EU-ETS, News | 0 comments

La nuova “Tabella dei parametri standard nazionali definiti sulla base dei coefficienti utilizzati per l’inventario delle emissioni di CO2 nell’inventario nazionale UNFCCC (media dei valori degli anni 2013-2015)” è stata pubblicata in data 17-01-2017 sul sito del Ministero dell’ambiente. La tabella riporta alcune differenze con la versione precedente. In particolare, nel caso del Gas naturale si evidenzia una diminuzione del fattore di emissione e un aumento del PCI ( 55,837 tCO2/TJ contro i 55,841 tCO2/TJ della vecchia versione per il FEm e 35,197 GJ/1000Sm3 contro i 35,014 GJ/1000Sm3 della vecchia versione e per il Fem).Viceversa, per quanto riguarda il Gasolio non si osservano variazioni dei parametri.
Non si segnalano variazioni per i parametri associati ai seguenti materiali:

  • Benzina;
  • GPL;
  • agglomerati di carbone;
  • Oriemulsion;
  • virgin nafta;
  • Lignite;
  • Kerosene;
  • Biodiesel;
  • grafite ed elettrodi di grafite.
  • I fattori di ossidazione sono posti pari a 1, come previsto a partire dalla tabella applicabile per il 2013;
  • Grafite e elettrodi di grafite;
  • clinker da cemento;
  • Altre fonti: Gas derivati da petrolio greggio;

La tabella con i nuovi parametri deve essere utilizzata per il calcolo e la comunicazione delle emissioni dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.

2016-12-22_In arrivo nuovo portale Ages

Posted by on 11 gen 2017 in EU-ETS, News, Servizi | 0 comments

Il giorno 22 dicembre 2016 la Segreteria tecnica Emission trading ha comunicato ai gestori di impianto che entro il 10 febbraio 2017 verrà reso disponibile il Nuovo portale AGES-ETS. Per aumentare il livello di sicurezza l’accesso al nuovo portale sarà consentito mediante una scrivania telematica accessibile attraverso un documento di riconoscimento digitale (CNS – Carta Nazionale dei Servizi). La prima versione del nuovo portale ETS permetterà la trasmissione di:

  • la ricevuta attestante l’avvenuto pagamento, ai sensi del decreto 25 luglio 2016 (c.d. Decreto tariffe);

  • il modulo relativo alla comunicazione delle emissioni per l’anno 2016 e la corrispondente dichiarazione di verifica.

Pertanto,l’Autorità rende noto che l’invio delle ricevute di versamento degli oneri di cui al Decreto Tariffe sarà sospeso fino al rilascio del nuovo portale. Inoltre, segnala a tutti gli operatori di dotarsi di una CNS valida. Secondo quanto sinora noto, il nuovo portale dovrebbe consentirà l’accesso a più utenze autorizzate da parte dell’account principale del Rappresentante del Gestore.

Kataclima srl, in quanto Centro di Registrazione Locale della principale Certification Authority italiana sin dal 2012, può rilasciare sia dispositivi di firma digitale che CNS. L’acquisizione è pertanto ben più veloce dei riconoscimenti de visu presso le Camere di Commercio o il Comune di residenza (i cosiddetti acquisti on line, infatti, non prescindono dal dover garantire poi il riconoscimento di persona del titolare della firma/CNS, ad esempio presso un pubblico ufficiale con pagamento di marca da bollo ecc.).

2016-12-15_Nuovi moduli per comunicazione e verifica delle emissioni

Posted by on 11 gen 2017 in EU-ETS, News, Servizi | 0 comments

In data 15 dicembre 2016 il Comitato ETS ha aggiornato la modulistica relativa alla Comunicazione e alla Verifica delle emissioni di CO2. In particolare, sono stati aggiornati i modelli relativi a: