2021-10-04 Dubbi e certezze della proroga 110 al 2023

Da giorni si susseguono titoloni trionfalistici riguardo alla proroga al 2023 del cosiddetto Superbonus. I nostri clienti, così come scritto e detto su giornali e telegiornali, hanno colto con sollievo tale novità e ce la riferiscono come panacea per tutti i problemi. Noi ne saremmo altrettanto lieti, visti i ritardi che stiamo subendo nelle consegne dei materiali, nelle cessioni dei crediti e in quant’altro poi si riflette sui cantieri e – ancor di più – sulla possibilità o meno di accettare nuovi incarichi o avviare nuovi lavori. Ma cosa c’è di certo OGGI?

 

Siamo andati a spulciare la nota di aggiornamento di economia e finanza, alla base di tanto entusiasmo. A pag. 84 si trova un impegno:

Estratto da pag. 84 (di 136) della Nota di aggiornamento del “Documento di Economia e Finanza 2021”

 

L’accordo politico sembra, su questo tema, quasi unanime, per cui è ragionevole che la legge di Bilancio di fine 2021 rispetti fedelmente tale impegno. Ma… 2023 cosa vuol dire? Dicembre 2023 per tutti gli immobili? O la proroga resta tanto lunga per i soli condomini? In teoria gli interventi sui condomini sono un po’ più complessi, il che giustificherebbe una scadenza più prolungata; ancor più forte è l’argomento – a parere di chi scrive – che i condomini siano di maggiore interesse per i lobbisti delle grandi utilities che stanno spingendo per la proroga (come tanti altri, ma indubbiamente c’è chi “sa farsi ascoltare di più…”). Può onestamente un’azienda seria e rigorosa ritenere la sopra citata frasetta una base per assumersi impegni e oneri per altre centinaia di migliaia di euro illudendo, in particolare sugli edifici unifamiliari? La risposta di Kataclima è no. Attendiamo con ansia la fine dell’anno per leggere le nuove scadenze “scolpite nella pietra” della legge di Bilancio che sarà approvata.

Qui trovate la nota di aggiornamento integrale del Ministero dell’Economia.