Cogenerazione ad Alto Rendimento

La cogenerazione è allo stato attuale una delle tecnologie più efficienti per un uso razionale dell’energia; essa permette, infatti, di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore sfruttando in maniera ottimale l’energia primaria contenuta nel combustibile.

In virtù di questa peculiarità, il Parlamento Europeo ha riconosciuto l’importanza della cogenerazione ai fini del raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto e ha incluso tra le proprie priorità la definizione di normative volte a favorire la diffusione progressiva di un’efficace produzione combinata di energia elettrica e calore.

I Produttori titolari di un’unità di cogenerazione, possono richiedere il riconoscimento CAR (Cogenerazione ad Alto Rendimento) ai sensi del Decreto Legislativo n. 20 del 2007 come integrato dal DM 4 agosto 2011 ed eventualmente l’accesso al regime di sostegno previsto ai sensi del DM 5 settembre 2011 (Certificati Bianchi).

 

QUALIFICARE LA COGENERAZIONE: L’INDICE PES

Ai sensi del Decreto Legislativo n. 20 del 2007, un’unità di cogenerazione è definita ad Alto Rendimento se il valore del risparmio di energia primaria (PES) che consegue è maggiore del 10% oppure se assume un qualunque valore positivo, nel caso di piccola cogenerazione (< 1 MWe) o micro-cogenerazione (< 50 kWe). Il calcolo del PES, che rappresenta il risparmio percentuale di combustibile rispetto allo standard di produzione del parco cogenerativo italiano, va effettuato ai sensi del DM 4 agosto 2011, che contiene ulteriori dettagli rispetto al succitato Decreto Legislativo n. 20 del 2007.

 

QUANTIFICARE LA COGENERAZIONE: L’INDICE RISP

Le unità di cogenerazione, come definite all’articolo 1 del DM 5 settembre 2011, hanno diritto, per ciascun anno solare in cui soddisfano i requisiti di Car, al rilascio di certificati bianchi in numero commisurato al risparmio di energia primaria realizzato nell’anno in questione. L’indice RISP, calcolato ai sensi del DM 5 settembre 2011, esprime la quantità di energia risparmiata in MWh, e direttamente permette di quantificare il numero di Titoli di Efficienza Energetica ottenibili.

 

A QUANTI CERTIFICATI BIANCHI HO DIRITTO?

Il numero di Titoli di Efficienza Energetica (o Certificati Bianchi) cui si ha diritto, così come i tempi per cui si può godere del regime di sostegno, sono il risultato di un calcolo piuttosto complesso, influenzato da numerosi fattori quali:

  • caratteristiche tecniche dell’impianto
  • locazione geografica
  • presenza di un sistema di teleriscaldamento
  • combustibile utilizzato
  • modalità di utilizzo del calore
  • anni di vita dell’impianto

 

Kataclima mette a disposizione dei propri clienti il modulo di calcolo (Simulatoretee_car_rev_2.1Compatibile con versioni di Office superiori al 2007) che ha sviluppato per stimare il numero di Certificati Bianchi cui ha diritto un gestore per il proprio impianto CAR.