ESCo

ESCo è l’acronimo di Energy Services Company, come riportato nella definizione della norma UNI 11352:2014. Una società certificata ESCo svolge attività inerenti il settore dell’efficienza energetica, adoperandosi per ridurre gli sprechi energetici presso i clienti e soprattutto definendo le misure di efficientamento energetico.

Tra le attività normate, requisiti essenziali al fine di poter conseguire la certificazione, vi sono:

  • le diagnosi energetiche,
  • l’elaborazione di studi di fattibilità,
  • la verifica della rispondenza alla legge ed alla normativa vigente degli impianti oggetto degli interventi di miglioramento energetico,
  • la progettazione, la realizzazione, la gestione  e la manutenzione degli interventi di efficientamento energetico,
  • attività di monitoraggio al fine di poter definire i consumi ed individuare le azione correttive rispetto alle situazioni di inefficienza energetica,
  • l’assistenza relativa alle forme di incentivazione,
  • l’ottimizzazione delle forniture energetiche,
  • le attività di formazione ed informazione del cliente.

E’ evidente che la richiesta del rispetto di requisiti quali quelli appena descritti, nasce dall’esigenza di garantire dei livelli di qualità del servizio energetico elevati, al fine di rispondere in maniera efficace e nel pieno interesse delle Parti agli obiettivi di riduzione degli sprechi energetici che caratterizzano buona parte dei settori industriali e del terziario.

La ESCo, grazie alle competenze che detiene riesce ad offrire al cliente un sevizio in grado di rispondere alle esigenze dello stesso, anche in termini di aspettativa economica relativa al risparmio atteso.

Infatti una peculiarità che una ESCo possiede, riguarda la possibilità di finanziare interamente od in parte gli interventi di miglioramento energetico garantendo al cliente il risparmio atteso; da qui nasce l’interesse delle Parti. La ESCo rientra dall’investimento parziale o totale grazie ad un canone calcolato sulla base dei risparmi conseguiti; il cliente beneficia in genere di una porzione di risparmio sin da subito, nonché della quota integrale del risparmio alla fine del periodo di durata contrattuale con la società.

 

Esempio di condivisione del risparmio tra ESCo e beneficiario

Il finanziamento degli interventi di miglioramento energetico può avvenire con capitale proprio della ESCo o tramite terzi (istituti di credito, casse di risparmio, fondi di investimento, etc.) i quali garantiscono la copertura finanziaria a seguito di un accordo tra ESCo, beneficiario ed ente terzo, ripagandosi l’investimento tramite il canone. Si parla in questi casi di FTT, finanziamento tramite terzi.

Il meccanismo è sicuramente molto flessibile e lascia ampi margini di scelta sul finanziamento degli interventi di efficientamento energetico, fungendo, se si vuole, anche da stimolatore per la diffusione di buone pratiche di risparmio energetico ed economico, contribuendo a migliorare gli standard di qualità e di garanzia dei servizi offerti.

Kataclima è una ESCo certificata ai sensi della norma UNI CEI 11352:2014.